Storia

Il Coordinamento Enti Ausiliari (di cui all’art. 116 del T.U. 309/90), raccoglie 26 associazioni iscritte all’Albo Regionale della Regione Emilia Romagna (istituito con delibera del C.R. n°144 del 18/10/90 e secondo i requisiti determinati con la delibera del C.R. n° 1857 del 02/02/94).
Secondo il suo Statuto i suoi compiti sono quelli di Coordinare gli Enti Ausiliari, di dare il proprio contributo alle istituzioni orientando la definizione delle politiche sociali e sanitarie, definire le rappresentanze all’interno degli organi decisionali e/o consuntivi presso i ministeri competenti, la Regione e gli Enti Locali, favorire la collaborazione tra le diverse organizzazioni nei campi della formazione, ricerca e progettazione. Un campo molto vasto di azione per una realtà che vede operare insieme realtà del privato sociale provenienti da diverse esperienze.

Compito primario del Coordinamento è dunque quello di fare sintesi dei diversi patrimoni culturali ed esperienziali di cui sono portatori i vari associati al fine di rappresentare al meglio, di fronte al sistema pubblico regionale e nazzionale, le istanze di quel complesso mondo chiamato delle “Comunità terapeutiche”.
Gli associati si riconoscono in un Documento Base che esprime i punti comuni che ne definiscono l’identità culturale e i principi ispiratori della propria attività. Tra questi la dignità della persona umana, la vita di relazione come strumento privilegiato di crescita, il ruolo centrale della collaborazione pubblico/privato, il rifiuto di qualunque forma di coercizione, la trasparenza dei bilanci e delle attività ecc.

Il coordinamento è retto da un Consiglio Direttivo il cui Presidente è eletto direttamente ogni tre anni dall’Assemblea dei Soci.
Primo Presidente dell’Associazione è stato Padre Giuliano Stenico Presidente del CeIS di Modena (FICT), gli è poi succeduto Don Battista Munari allora Vice-Presidente del Centro Sociale Papa Giovanni XXIII di Reggio Emilia (CNCA), terzo Presidente è stato il Dott. Roberto Berselli Presidente del Centro di Solidarietà L’Orizzonte di Parma (FICT), quarto e attuale presidente da gennaio 2006 a gennaio 2009 è Matteo Iori Presidente dell'Associazione Centro Sociale Papa Giovanni XXIII (CNCA).

Il costante dialogo tra il CEA e la Regione Emilia Romagna ha fortemente influenzato la produzione legislativa nella nostra regione e la creazione e sviluppo di quello che si definisce Sistema Emiliano-Romagnolo dei Servizi pubblico/privato per le Tossicodipendenze.
Il ruolo attivo del privato sociale si è giocato fin dalla definizione delle politiche regionali in materia di tossicodipendenza e nello sviluppo che queste hanno avuto nel tempo tanto per quello che riguarda gli aspetti normativi che economici (Accordo Regione CEA).

 

sito realizzato da studio il granello